Stagione 26/27


Cari amici della musica,

Ogni epoca è plasmata da un’invenzione che trasforma il nostro modo di concepire il mondo. La nostra ci pone di fronte a una rivoluzione senza precedenti: mai prima d’ora le «macchine» erano state capaci di scrivere, parlare, comporre, creare immagini o simulare con una tale verosimiglianza le manifestazioni dell’intelligenza umana.

Questa rivoluzione porta con sé grandi promesse, ma anche grandi pericoli, al punto da obbligarci a interrogarci su ciò che rende unica l’esperienza umana. Il vero problema, infatti, non è probabilmente che i sistemi informatici ci assomiglino sempre di più, bensì che finiamo per accettare – senza nemmeno rendercene conto – un mondo in cui la presenza possa essere sostituita dalla sua simulazione, l’incontro dalla sua illusione, l’emozione dalla sua imitazione.

In controtendenza rispetto a questa evoluzione, il concerto dal vivo acquista oggi un significato nuovo. In una sala da concerto nulla è riproducibile: donne e uomini si riuniscono per condividere uno stesso spazio, uno stesso istante, uno stesso silenzio. Da una parte, gli interpreti si assumono il rischio dell’imprevisto; dall’altra, il pubblico diventa testimone di un momento che non esisterà mai più nella stessa forma. È proprio questa fragilità a costituire la verità dell’arte dal vivo.

La musica da camera ne rappresenta una delle espressioni più compiute. Essa si fonda sull’ascolto, sulla fiducia, sul dialogo e sull’accettazione della nostra vulnerabilità. Ci ricorda che un’opera esiste pienamente soltanto quando passa da una persona all’altra. È questa convinzione a ispirare la stagione 2026–2027 degli Swiss Chamber Concerts.

Dai capolavori di Bach, Mozart, Schubert, Schumann e Beethoven fino alle creazioni del nostro tempo, ogni programma afferma che la musica non è un patrimonio immobile, ma una conversazione ininterrotta tra le generazioni. Le opere attraversano i secoli perché continuano a parlare alla nostra intelligenza, alla nostra sensibilità, alla nostra libertà e al nostro cuore.

In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale sta ridefinendo il nostro rapporto con il mondo, il concerto dal vivo rappresenta più che mai uno degli ultimi baluardi in cui è ancora possibile fare l’insostituibile esperienza di una presenza reale. Preservare questo spazio non è soltanto una missione artistica: è un atto profondamente umanistico.

Siamo lieti di accogliervi.

Daniel Haefliger

Direttore artistico
SWISS CHAMBER CONCERTS Lugano

Prossimi Concerti


FOCUSMOZART

FRANZ SCHUBERT 1797-1828
THOMAS ZEHETMAIR *1961
GYÖRGY KURTÁG *1926
WOLFGANG AMADEUS MOZART 1756-1791

FOCUSWINDS

DMITRI ŠOSTAKOVIČ 1906-1975
GYÖRGY KURTÁG *1926
ANDRE JOLIVET 1905-1974
STEFAN WIRTH *1975
CLAUDE DEBUSSY 1862-1918
WOLFGANG AMADEUS MOZART 1756-1791

FOCUSHOLLIGER

ELLIOTT CARTER 1908-2012
BENJAMIN BRITTEN 1913-1976
HEINZ HOLLIGER *1939
KATHARINA WEBER *1958
GYÖRGY KURTÁG *1926
ALBAN BERG 1885-1935

Concerti Passati


OPUSHOLLIGER

JEAN-PHILIPPE RAMEAU 1683-1764
CLAUDE DEBUSSY 1862-1918
CHARLES KOECHLIN 1867-1950
PHILIPPE RACINE *1958
HEINZ HOLLIGER *1939
GYÖRGY KURTÁG *1926
JOHANN CHRISTIAN BACH 1735-1782

OPUSČAJKOVSKIJ

FRANZ SCHUBERT 1797-1828
CHRISTIAN ELLIOTT 1984-2025
KAROL SZYMANOWSKI 1882-1937
PËTR IL'IČ ČAJKOVSKIJ 1840-1893

OPUSSCHUMANN

WOLFGANG AMADEUS MOZART 1756-1791
LUDWIG VAN BEETHOVEN 1770-1827
MISCHA KÄSER *1959
ROBERT SCHUMANN 1810-1856

OPUSMUSORGSKIJ

MAURICE RAVEL 1875-1937
MODEST MUSORGSKIJ 1839-1881
MICHAIL GLINKA 1804-1857
STEFAN WIRTH *1975

ECOHOLLIGER

WOLFGANG AMADEUS MOZART 1756-1791
KLAUS HUBER 1924-2017
HEINZ HOLLIGER *1939

ECOSMETANA

LEOŠ JANÁČEK 1854-1928
ANTONÍN DVOŘÁK 1841-1904
WILLIAM BLANK *1957
BEDŘICH SMETANA 1824-1884

ECOFIATI

YEHOSHUA LAKNER 1924-2003
RUTH CRAWFORD-SEEGER 1901-1953
MASSIMILIANO MATESIC*1969
AMY MARCY BEACH 1867-1944
JACQUES IBERT 1890-1962
LUDWIG THUILLE 1861-1907

ECOBEETHOVEN

LUDWIG VAN BEETHOVEN 1770-1827
THOMAS ZEHETMAIR *1961