Enrico Filippo si diploma nel 2008 al Conservatorio di Vicenza con il massimo dei voti e la lode. Durante gli anni di formazione si perfeziona con Marco Rogliano, Giovanni Angeleri e Ilya Grubert. Dal 2009 prosegue privatamente i suoi studi a Berlino con Christophe Horak, spalla dei secondi violini dei Berliner Philharmoniker. Nel 2015 consegue il Master in Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, nella classe di Klaidi Sahatçi, Konzertmeister della Tonhalle Orchester Zürich. Tra il 2018 e il 2020 frequenta inoltre il Master Performance Soloist presso la Zürcher Hochschule der Künste, nella classe di Nora Chastain.
La sua attività orchestrale inizia a soli diciassette anni con l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza. Dal 2009 è membro stabile dei Solisti di Pavia, diretti da Enrico Dindo, con i quali sviluppa parallelamente esperienze solistiche e cameristiche. Collabora inoltre con l’Orchestra della Svizzera Italiana, la Tonhalle Orchester Zürich e la Luzerner Sinfonieorchester.
Nel 2016 vince il concorso per primi violini della Berner Symphonieorchester e, nel 2017, quello per secondi violini della Tonhalle Orchester Zürich, orchestra della quale fa tuttora parte. Con la Tonhalle Orchester Zürich si esibisce nelle principali sale da concerto internazionali sotto la direzione di alcuni dei più importanti direttori del panorama musicale, tra cui Paavo Järvi, Semyon Bychkov, Herbert Blomstedt, Giovanni Antonini, Franz Welser-Möst.
Dal 2018 al 2022 è spalla e concertatore del Colibrì Ensemble di Pescara, collaborando con musicisti quali Sergio Azzolini, Enrico Dindo, Alexander Lonquich, Calogero Palermo, Alessandro Moccia, Christophe Horak e Bruno Delepelaire.
Particolarmente intensa è la sua attività cameristica, alla quale dedica una parte centrale del proprio percorso artistico. Si perfeziona con il Quartetto di Cremona, presso la Scuola di Musica di Fiesole con Andrea Nannoni e nell’ambito dell’European Chamber Music Academy ECMA, dove lavora con Heime Müller, Hatto Beyerle, Christophe Giovaninetti e Johannes Meissl. Nel 2016 fonda lo zArt quartett, con il quale approfondisce il repertorio per quartetto d’archi attraverso gli incontri con Andrea Repetto, Lorenzo Coppola, Eberhard Feltz, Valentin Erben e Rainer Schmidt presso la Musikhochschule Basel.
Con le proprie formazioni cameristiche si esibisce in importanti istituzioni e festival italiani e internazionali, tra cui la Società del Quartetto di Milano, la Società del Quartetto di Vicenza, la Società dei Concerti di Milano, Trieste e Trento, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, i Concerti del Quirinale, il LongLake Festival di Lugano, il Festival Dino Ciani di Cortina d’Ampezzo, l’Associazione Filarmonica di Rovereto e il Gravedona Chamber Music Festival. Nel corso della sua attività collabora con artisti quali Enrico Dindo, Alexander Lonquich, Klaidi Sahatçi, Bruno Giuranna, Giovanni Sollima, Christophe Horak e Monika Leskovar.
Dal 2021 è direttore artistico del Festival Sette Parole, festival di musica da camera nato con l’obiettivo di promuovere il repertorio cameristico e creare un rapporto più diretto e consapevole tra pubblico e musicisti.
Dal 2026 ricopre il ruolo di primo violino del Quartetto Noûs. Suona un violino Ansaldo Poggi del 1929.
Prossimi Concerti
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| FOCUSRESPIGHI | 3 aprile 2027 |